Montelago Celtic Festival 2026 si conferma, almeno guardando i risultati delle prevendite, uno degli eventi folk più importanti d’Europa. L’edizione di quest’anno, la ventitreesima, si terrà come sempre presso l’Altopiano di Colfiorito nella località di Taverne di Serravalle di Chienti (Macerata) dal 5 all’8 Agosto, accogliendo un nutrito pubblico non solo dall’Italia ma da tutta l’Europa.
I 54 ettari di campeggio e di area festival tra i Monti Sibillini faranno da cornice a quattro giorni di musica non-stop, rievocazione storica, conferenze e attività outdoor.
La risposta del pubblico per la XXIII edizione ha registrato numeri da record fin dal lancio delle prevendite, prevedendo un’afflusso giornaliero di circa 11.000 persone e mantenendo una soglia di capienza definita per preservare l’equilibrio ecologico del territorio e la sicurezza delle strutture di campeggio libero. La prima tranche di prevendita Early Bird di 4.000 biglietti è andata sold out in due ore, mentre la successiva, Spring Offer, di aprile, si è esaurita in poco più di un’ora. Sorte analoga è toccata anche all’ultima tranche di 3.000 biglietti. La corsa al biglietto ha generato una tale congestione sulla piattaforma Ciaotickets da richiedere un chiarimento ufficiale sui social da parte del direttore di produzione e festival manager Michele Serafini, riportato anche su MetalItalia.com (come potete leggere qui). Per gli sfortunati che non sono riusciti ad acquistare una prevendita sarà comunque possibile tentare la sorte cercando di acquistare i 2.000 biglietti d’ingresso disponibili direttamente in loco.
Partendo dalla proposta musicale, l’edizione del 2026 spazierà dal folk metal al power metal sinfonico per approdare al trad metal d’avanguardia. Tra i nomi da citare ci sono sicuramente gli Eluveitie, giganti del folk metal svizzero che fondono strumenti tradizionali celtici, chitarre e vocalità ancestrali, i Rhapsody of Fire, pionieri italiani del symphonic power metal, gli In Extremo, maestri tedeschi del Middle Age metal che combina al metal sonorità medievali e cornamuse e i The Scratch, il quartetto irlandese che miscela folk, metal, progressive e spunti psichedelici. Per i fan tolkieniani non si può fare a meno di nominare il dj Matteo Briganti, che sul palco porta sonorità techno con il nome di DJ Gandalf.
Oltre alla ricca offerta musicale, Montelago si struttura come una vera e propria cittadella temporanea suddivisa in diverse macroaree. I padiglioni di Montelago ospiteranno percorsi formativi teorici e pratici suddivisi in Accademia Musicale (con lezioni e conferenze musicali), Accademia dell’Artigianato (con una vasta offerta di laboratori tra cui lavorazione di cuoio e d’argilla, tessitura, intaglio del legno, liuteria e pittura), Accademia Storica (dove verranno insegnate tecniche di combattimento, tiro con l’arco e vita da campo nella Gallia Cisalpina e durante il Medioevo) e Accademia Natura (dove troveranno spazio molti approfondimenti sulla botanica e l’erboristeria). Ricordiamo anche, tra le varie aree che arricchiscono il contesto dell’evento, anche la Tenda Gioco, il padiglione dedicato al gioco di ruolo, di simulazione e da tavolo, con sessioni di gioco multi-tavolo e dimostrazioni.
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